I principali temi relativi alla formazione iniziale e di aggiornamento
degli intermediari assicurativi ai sensi del Regolamento IVASS n.40/2018


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Il Regolamento

Dubbi, casi specifici ed esperienze sulla formazione on line degli intermediari.

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Tutte le informazioni sui corsi IVASS per la formazione e per l’aggiornamento.

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Il Regolamento
Il numero dei corsi e, di conseguenza, dei Test di verifica con cui si struttura il percorso di aggiornamento è a libera scelta, come indicato negli esiti della consultazione del Regolamento (Cfr. p.51): "Quanto al percorso formativo, lo svolgimento in una/più soluzioni viene lasciato alla scelta degli erogatori ...". Per la nostra esperienza, è preferibile predisporre un Test di verifica per ogni corso e suddividere i corsi in moduli formativi. Trattandosi di corsi in modalità e-learning, è bene ricordare che devono essere previsti anche momenti di autovalutazione e di valutazione dell’apprendimento in itinere (come richiesto dall' art. 93, co. 1 - lett. c).
Per un corso in aula il Test di verifica può essere svolto: - nell'aula stessa (condizione obbligatoria per i corsi di formazione - art. 90 co. 5), possibilmente "elaborato attraverso supporti tecnologici con estrazione casuale delle relative domande e risposte da un database sufficientemente ampio" (art. 90 co. 4), creando sequenze differenti per ogni singolo partecipante; - in modalità online da piattaforma e-learning, purché l'utente che fruisce del Test abbia frequentato interamente il numero di ore previste per il corso (art. 90 co. 2). Secondo la nostra esperienza la soluzione ideale per la fruizione dei Test di verifica per i corsi svolti in aula è quella di farli fruire successivamente dagli utenti in piattaforma, purché la stessa abbia modo di abilitare la fruizione del Test solo dopo la conferma della partecipazione dell'utente a tutte le ore previste per il corso.
L’indicazione che il Regolamento IVASS n. 40 del 2018 fornisce in relazione al termine multimedia è la seguente: “intesa come integrazione tra diversi media per favorire una migliore comprensione dei contenuti”. Ad una prima analisi quindi un corso contenente pagine con testi e immagini potrebbe essere definito "multimediale" e - in relazione al solo punto del Regolamento che cita “multimedia” (Cfr. art.93, comma 1, lett. d) - considerato conforme. Ma il rispetto della “tracciabilità dei tempi di erogazione e fruizione” (Cfr. art 93, comma 1, lett.a) unitamente alla richiesta di “un adeguato tempo minimo necessario per la fruizione del corso, in relazione alle caratteristiche e ai contenuti dello stesso, l’inibizione dell’accelerazione della fruizione del corso” (Cfr. art 94, comma 1, lett. b) portano a pensare che l’utilizzo dei media audio e/o video sia implicito nell’accezione del termine multimedialità e che quindi per essere conforme il corso debba garantire il rispetto coerente di tutti i requisiti richiesti.
L’intermediario preponente, in caso di violazione dell’obbligo di aggiornamento professionale da parte del collaboratore, deve comunicare all’Autorità di vigilanza, ai sensi dell’art. 43, co. 1, del Reg. IVASS n. 40/2018, “la perdita di taluno dei requisiti previsti per l’iscrizione”; ci si riferisce alla perdita del requisito di professionalità, non avendolo l’intermediario “salvaguardato” attraverso il costante aggiornamento professionale richiesto dalla disciplina di settore. L’intermediario di riferimento dovrà inoltre interrompere il rapporto di collaborazione con il predetto intermediario e darne comunicazione all’IVASS entro 10 giorni lavorativi dalla data dell’interruzione, ai sensi dell’art. 43, co. 4, del Reg. IVASS n. 40/2018.
Il Regolamento prevede che l’addetto deve essere cancellato dal Registro e che per essere reiscritto, in termini di obblighi formativi, debba: - nel caso in cui la domanda di reiscrizione sia presentata entro due anni dalla cancellazione, abbia effettuato un aggiornamento professionale non inferiore a 15 ore; - nel caso in cui la domanda di reiscrizione sia presentata dopo 2 anni dalla cancellazione, abbia effettuato un aggiornamento professionale non inferiore a 60 ore; - nel caso in cui la domanda di reiscrizione sia presentata dopo 5 anni dalla cancellazione, abbia effettuato la formazione professionale. Il suo nuovo biennio di aggiornamento decorrerà a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di ripresa dell’attività.
Il parere dell’IVASS è il seguente: “Il mancato completamento delle ore di aggiornamento professionale del dipendente, in primo luogo preclude il successivo impiego del medesimo, in secondo luogo impegna la responsabilità disciplinare dello stesso intermediario, sul quale gravava l’obbligo di curare la formazione dei propri dipendenti.”
Il parere dell’IVASS è il seguente: “Il Regolamento IVASS 40/2018 non contempla diversificazioni di disciplina, sicché il collaboratore inadempiente potrà sanare la propria posizione formativa, seguendo la medesima procedura prevista per gli iscritti al RUI”. Gli obblighi formativi sono quindi: - nel caso in cui la domanda di reiscrizione sia presentata entro due anni dalla cancellazione, abbia effettuato un aggiornamento professionale non inferiore a 15 ore; - nel caso in cui la domanda di reiscrizione sia presentata dopo 2 anni dalla cancellazione, abbia effettuato un aggiornamento professionale non inferiore a 60 ore; - nel caso in cui la domanda di reiscrizione sia presentata dopo 5 anni dalla cancellazione, abbia effettuato la formazione professionale. Il suo nuovo biennio di aggiornamento decorrerà a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di ripresa dell’attività.
I nostri servizi
FADIVASS è il servizio di formazione che la E-CO e-learning studio mette a disposizione degli intermediari assicurativi iscritti al RUI nelle sezioni D ed E per adempiere agli obblighi formativi indicati nel Regolamento IVASS n.40 del 2018.
Un intermediario che deve formare o aggiornare annualmente i propri addetti all’intermediazione assicurativa, può assolvere a tale obbligo anche avvalendosi di “soggetti” terzi che soddisfino i requisiti dettati nell’art. 96 del Regolamento IVASS n.40 del 2018. La E-CO e-learning studio è una società certificata ISO 9001:2015 nel settore EA 37 e svolge come attività principale quella di progettare ed erogare corsi e-learning sulle tematiche finanziarie, normative e assicurative: si può pertanto considerare un “ente” conforme a cui gli intermediari possono rivolgersi per delegare (dare in outsourcing) la formazione dei propri addetti.
Il portale FADIVASS comprende una piattaforma di gestione della formazione (LMS) e un catalogo di corsi in modalità FAD completamente conformi ai dettami degli articoli 93 e 94 del Regolamento IVASS n. 40 del 2018. Un intermediario che deve adempiere agli obblighi formativi annuali può avvalersi dei servizi erogati dal portale FADIVASS sia in termini di erogazione della formazione che in termini di servizi di supporto quali help desk, tutoring di contenuto e tutoring di processo.
Il primo biennio (2015/2016) di attuazione del vecchio Regolamento IVASS n.6 del 2014, in virtù di uno spostamento progressivo della formazione dalla modalità AULA alla modalità FAD, ha comportato in alcuni casi un dispendio considerevole di energie nelle funzioni aziendali dedicate alla Formazione, abituate più a gestire la formazione in aula e non le problematiche che una formazione a distanza così vincolata e restrittiva richiede. È principalmente per questo motivo che l'esternalizzazione dei servizi di erogazione della formazione FAD in ambito IVASS è stata vista come una scelta di ottimizzazione organizzativa che ha liberato il personale aziendale dedito alla formazione dalla gestione di problematiche operative anche tecniche tipiche dell’erogazione di formazione online (scadenze, blocco popup, perdita credenziali di accesso, etc).
Nel caso in cui un intermediario abbia necessità di un sistema di autenticazione integrato con i propri sistemi informativi (intranet aziendale) è possibile in fase di avvio del progetto condividere alcune specifiche tecniche al fine di implementare il meccanismo di integrazione migliore e in linea con le esigenze specifiche.
Per la formazione professionale, nel portale viene proposto un percorso di formazione composto da 60 ore di corsi FAD contenente tutti i moduli e gli argomenti previsti nell’Allegato 6 del Regolamento IVASS n.40 del 2018. Per la formazione di aggiornamento annuale, data la peculiarità di ogni intermediario e in considerazione di una non conoscenza del curriculum formativo degli anni precedenti, in FADIVASS è possibile configurare un proprio percorso di aggiornamento selezionando i titoli di interesse dal nostro catalogo che conta circa 160 ore di corsi FAD.
Il nostro servizio FADIVASS non prevede un numero minimo di ore di corsi FAD erogabili. Ogni intermediario, in virtù delle scelte di formazione effettuate e delle proprie esigenze, potrà scegliere in tutta libertà il numero di ore necessarie per ottemperare ai propri obblighi formativi fino al massimo delle ore annuali necessarie.
Per la formazione di aggiornamento, il portale FADIVASS prevede la generazione di un attestato conforme a quanto previsto nell’art. 8 del Regolamento IVASS per ogni modulo fruito e superato dal singolo utente. Ogni attestato quindi certifica le ore previste nel modulo formativo fruito e non è previsto un “attestato cumulativo” di fine percorso. Per la formazione professionale, qualora venga effettuata attraverso il portale FADIVASS solo una parte delle 60 ore previste, sarà generato un attestato di certificazione delle ore fruite, utile per esempio, per far accedere l’utente alle aule formative di conclusione e certificazione del percorso.
Gli utenti fruitori del servizio formativo, avranno la possibilità di contattare il servizio di supporto tecnico di primo livello (helpdesk) attraverso un indirizzo e-mail dedicato. Il supporto tecnico risponderà entro massimo le 8 ore lavorative successive; l’orario di lavoro viene considerato dal lunedì al venerdì dei giorni feriali del calendario italiano e dalle ore 9.00 alle ore 17.30.
I responsabili del monitoraggio del progetto, oltre ad avere un accesso al portale con un ruolo da “referenti” che permette loro di accedere ad una serie di report con dati aggiornati in tempo reale, possono concordare con noi il livello di servizio da attivare (tipologia di report, frequenza di invio) e l’eventuale processo di solleciti verso gli utenti destinatari della formazione.
Sì, al termine del periodo di fruizione (31/12 dell’anno in corso) ed entro il 31 gennaio dell’anno successivo saranno inviati ai referenti dei clienti i report necessari alla compilazione delle tabelle previste nella relazione da comunicare all’IVASS.
Il tempo medio di attivazione di un percorso di formazione per un singolo cliente è di 20 giorni lavorativi a partire dalla condivisione: - dell’anagrafica degli utenti da censire; - dei percorsi formativi di interesse; - delle regole di iscrizione dei corsi (chi deve fruire quale percorso).
Il prezzo viene calcolato sulla base del numero delle utenze che dovranno utilizzare il servizio. Il prezzo della singola utenza è composto da due elementi: - il valore economico della licenza d’uso annuale per le ore di corsi scelti; - il valore economico dei servizi di erogazione previsti.

Contatti

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Email:  info@studioeco.it
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Fax:      +39 06 98380598